martedì 27 gennaio 2026

Oltre il rumore di fondo: Il mio primo WWA e quel Bronzo che sa d’Oro


Esordire in un contest internazionale è sempre un mix di adrenalina e incertezza, ma partecipare al WWA (World Wide Award) per la prima volta è stata un’esperienza entusiasmante. Non si è trattato solo di schiacciare un tasto; è stata la prova che, con la giusta pianificazione, anche chi ha poco tempo può raggiungere traguardi inaspettati.

Cuore Kenwood: un sogno che viene da lontano

Per quanto riguarda il setup, ho deciso di affidarmi a un grande classico: il mio Kenwood TS-450S. È una scelta che va oltre la tecnica. Ricordo ancora quando, da bambino, sfogliavo i cataloghi radio cartacei e restavo incantato davanti a quelle macchine: il TS-450S era il mio sogno proibito. Averne acquistato uno usato oggi, perfettamente funzionante e revisionato da IRAE2, significa chiudere un cerchio aperto anni fa.

 

Sono da sempre un fedelissimo del marchio (quasi tutte le mie radio, su ogni banda, portano questo nome) per un motivo preciso: l'UX Design. Kenwood ha sempre studiato interfacce magistrali, sia nei software delle radio recenti sia, soprattutto, nell'hardware degli anni '90. La disposizione delle manopole, la fluidità degli indicatori e quell'ergonomia studiata per l'operatore mi hanno sempre affascinato e rendono l'uso della radio un piacere quasi tattile.

 


Un filo verso il cielo

L’antenna è il risultato di un compromesso tra spazio e ingegno: una End-Fed tesa quasi a fatica tra un palo in giardino e il palo delle antenne sul tetto. Nonostante l'installazione "acrobatica", la resa su 8 bande è stata soddisfacente, permettendomi di bucare il pile-up anche nelle situazioni più critiche.

I numeri di un’avventura

Nonostante la sfida di coniugare la radio con i ritmi serrati della vita lavorativa e gli impegni familiari, la costanza ha pagato:

  • Piazzamento Bronzo (709 punti)

  • QSO validi: 209 (tra cui 54 Special Call)

  • Modi di emissione: SSB  FT8 FT4


     

Vedere il segnale di un vecchio TS-450S e di un filo teso attraversare i continenti è pura magia. I momenti più sfidanti? Senza dubbio i DX con Porto Rico, Kazakistan,Ucraina, Russia, Arabia Saudita e Oman.


 

Guardando avanti

Questo contest non è stato un punto di arrivo, ma un solido punto di partenza. Mi ha dimostrato che la passione non ha bisogno di intere giornate libere, ma di pianificazione e cuore.

Un ringraziamento speciale va alla mia famiglia, che ha supportato i miei momenti "on-air", permettendomi di vivere questa bellissima sfida nelle bande HF.


E voi? Siete legati a un particolare marchio o modello che sognavate da piccoli, o preferite puntare tutto sulle ultime tecnologie SDR? Cosa ne pensate dell'ergonomia delle "vecchie signore" degli anni '90 rispetto ai display touch di oggi?

73 a tutti e ci sentiamo on-air per la prossima sfida, il diploma LAGORAI !